Relatori
Descrizione
Gli studenti internazionali iscritti ai corsi di laurea magistrale in lingua inglese nelle università italiane costituiscono spesso una popolazione linguisticamente isolata. Sebbene la loro permanenza in Italia vari da uno a due anni, l'apprendimento formale dell'italiano si limita generalmente a corsi introduttivi di livello A1, mentre la comunicazione quotidiana avviene prevalentemente in inglese. Il presente contributo descrive la progettazione e l'integrazione in Moodle di un simulatore conversazionale multimodale basato su Intelligenza Artificiale Generativa, sviluppato per offrire una palestra di pratica autonoma, guidata e a basso carico cognitivo.
Il sistema consente agli studenti di livello A1 di sperimentare interazioni autentiche in otto scenari microsituazionali (bar, ristorante, questura, albergo, farmacia, negozio di abbigliamento e di calzature, supermercato/mercato, biglietteria). Per abbattere la Foreign Language Anxiety e azzerare il rischio di incomprensione del feedback metalinguistico, l'architettura pedagogica adotta un approccio bilingue integrato (Dual-Level): mentre l'interlocutore virtuale opera esclusivamente in italiano A1 per preservare l'immersione situazionale, il modulo di tutoring eroga uno scaffolding bilingue (Italiano/Inglese) composto da tre opzioni di risposta guidate con traduzione e una scheda di feedback correttivo puntuale in entrambe le lingue.
Dal punto di vista tecnologico, il prototipo (sviluppato in Python/Gradio) sfrutta un'architettura integrata che combina Google Gemini (per l'elaborazione dell'input vocale e la generazione di output JSON strutturati) ed ElevenLabs (per la sintesi vocale neurale dell'interlocutore). Attualmente il simulatore è integrato nella piattaforma Moodle d'Ateneo (Piattaforma Kiro - Didattica Extra Curriculare e Azioni Internazionali) tramite iframe, consentendo l'invio di report diagnostici dettagliati e sintetici al docente tramite e-mail. A supporto dell'adozione dello strumento è stata inoltre progettata e resa disponibile una guida operativa per gli studenti, finalizzata a facilitare l'accesso al simulatore, la comprensione delle sue funzionalità e l'utilizzo efficace delle strategie di feedback e scaffolding integrate.
Per garantire la piena sostenibilità e interoperabilità del progetto, la roadmap prevede la migrazione dell'infrastruttura verso una connessione nativa tramite lo standard LTI 1.3 (Learning Tools Interoperability). Questa evoluzione permetterà l'autenticazione sicura via Single Sign-On (SSO) e il passaggio automatico dei dati di tracciamento avanzati e delle valutazioni nel Registro dei valutatori (Gradebook) di Moodle, rendendo la soluzione un modello scalabile, replicabile ed esportabile ad altri contesti d'apprendimento linguistico.
Keywords – Moodle, LTI 1.3, Intelligenza Artificiale Generativa, Simulatore conversazionale, Italiano L2, Feedback bilingue, Scaffolding